OSTEOPATIA CRANIALE

L'osteopatia detta craniale si definisce tale poiché si avvale di tecniche che agiscono in particolar modo sulla struttura e sul liquido che circonda il sistema nervoso centrale, basandosi sull'esistenza della mobilità e motilità cranica, brillante intuizione di William Garner Sutherland risalente al 1900.

Attraverso particolari abilità e specifiche tecniche osteopatiche è possibile “sentire” quell'impercettibile movimento ritmico che è presente in tutti i tessuti del corpo e che è definito movimento involontario. Anche il cranio, composto da 26 ossa unite tra loro, grazie alla sua mobilità può realmente adattarsi al movimento involontario del cervello che protegge al suo interno.

Il movimento craniale dimostrato da W. G. Sutherland si è rivelato di importanza vitale per la Salute e per la funzione immunitaria del corpo, e l'osteopatia detta "craniale", interessandosi olisticamente all'individuo e al suo essenziale potenziale di autoguarigione, cerca di operare per rendere questa fisiologica funzione attiva ed efficace.

COSA CURA

Fin dalla sua "invenzione", l'osteopatia detta craniale non è stata facilmente accettata negli ambienti medici, osteopatici e scientifici, anzi è stata spesso confutata e negata. Tuttavia tali tecniche manuali, non invasive, sono in grado di alleviare efficacemente tensioni, traumi e stress fisici che possono ostruire o interrompere il movimento cranico, e ciò può causare una varietà molto ampia di problemi sia al cranio che al sacro, ma non solo.

I suoi effetti hanno implicazioni maggiori, l'intero corpo e il benessere generale ne possono trarre beneficio, ad un livello sia strutturale che emozionale. Il metodo dolce e naturale utilizzato risulta adatto per tutte le età, dai neonati agli anziani.

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