Urologico

L'osteopatia ha come suo obiettivo quello di ristabilire l'equilibrio armonico tra i singoli distretti del corpo per garantirne il regolare funzionamento. In questo contesto, rientra la corretta funzionalità dell'apparato urologico e urogenitale.

I principali disturbi di ordine urologico e urogenitale sono:

  • l'ipertrofia prostatica benigna (Ipb)
  • la sindrome da dolore pelvico cronico (CPPS)
  • le problematiche del pavimento pelvico
  • le aderenze cicatriziali
  • le cistiti
  • l'incontinenza.

Per esaminare le cause di questi disturbi si può ricorrere a specifici test osteopatici: l'osteopata, infatti, conosce perfettamente l'anatomia e la fisiologia dell'apparato urogenitale e questo gli consente di valutare tutte le variabili che possono determinare i disturbi e le malattie di quel tratto. Alla base delle disfunzioni potrebbero esserci cause di tipo muscolo-scheletrico, viscerale o cranio-sacrale che emergono in seguito a un'attenta valutazione dei rapporti anatomici, della vascolarizzazione, del drenaggio e dell'innervazione.

Dopo aver individuato il motivo del problema, l'osteopata interviene per ristabilire l'armonia tra i vari distretti e dunque la giusta funzionalità di prostata, rene, vescica, utero, vagina o pavimento pelvico.

I numerosi successi riscontrati e le evidenze degli studi scientifici dimostrano che la collaborazione tra urologo e osteopata è auspicabile per la risoluzione di ipertrofia prostatica benigna (Ipb), sindrome da dolore pelvico cronico (CPPS), cistiti, dorsalgie, lombalgie e sacralgie di origine urogenitale.

Gentile utente, questo sito utilizza dei cookie che sono indispensabili per il regolare funzionamento del sito e delle relative funzioni Per consentire il corretto utilizzo del sito e migliorare la tua esperienza di navigazione. Secondo una direttiva europea, è obbligatorio, ricevere il suo consenso in merito. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla